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Cos’è il Match Analyst nel Calcio

28 November 2022 | 2 min di lettura

Chi è il Match Analyst e in cosa consiste la sua figura nello sport del Calcio. Il Match Analyst è una figura in grado di unire conoscenze tecnologiche e calcistiche, con l’avvento del calcio moderno e di tutte le tecnologie

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In molti potrebbero chiedersi chi è il Match Analyst e in cosa consiste la sua figura nello sport del Calcio. Il Match Analyst è una figura in grado di unire conoscenze tecnologiche e calcistiche, con l’avvento del calcio moderno e di tutte le tecnologie che oggi i club hanno a disposizione è nata questa area di lavoro molto particolare.

 

Il Match Analyst è a tutti gli effetti un collaboratore dell’allenatore, al livello di un assistente allenatore o di un allenatore dei portieri. L’analista svolge un lavoro di analisi di immagini da cui vengono estrapolati molteplici dati, l’analista studia l’avversario di turno (quello che è definito team studio), partite specifiche (match studio) ma anche dell’atteggiamento di giocatori singoli durante le partite e durante le sedute di allenamento. Attraverso l’utilizzo di software che permettono di studiare i video delle varie partite, devono rispondere alle esigenze del tecnico di turno, supportando il lavoro con specifiche relazioni che vanno ad agevolare la preparazione generale dell’incontro successivo, il lavoro sul campo e anche il sistema tattico della squadra.

 

Il Match Analysis non è altro che l’analisi oggettiva (e non emotiva, come può essere quella degli allenatori) di tutto ciò che accade in campo sia in allenamento che in partita, supportata da strumenti tecnologici che generano numeri.

 

Si pensa che la match analisi sia nata alla fine degli anni 50 in Inghilterra con Charles Reep, il primo allenatore che iniziò a raccogliere video della prima divisione britannica per analizzare l’atteggiamento tattico delle squadre e cercare di stabilire se esistesse una relazione tra il numero di passaggi completati e quello dei gol segnati.

Valeri Lobanovski è stato il primo a introdurre l’utilizzo dei computer nella statistica applicata al calcio, oltre ad Arrigo Sacchi, a cui si deve l’utilizzo costante e metodico dei video nella preparazione del match.

 

Il progresso tecnologico si è evoluto fino ai giorni nostri con lo sport del calcio diventato sempre più “televisivo”, fattore che ha permesso ai tecnici di tutto il mondo di poter disporre nei propri pc di tutte le informazioni necessarie per affrontare al meglio l’avversario studiandone le statistiche.

 

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